I-REACT testato dalla Protezione Civile europea a PieMODEX2018

12 marzo 2018

Durante l’esercitazione PieMODEX 2018, organizzata nella provincia di Alessandria dalla Regione Piemonte (partner ufficiale del consorzio internazionale denominato “EUROMODEX”), verranno testati per la prima volta gli innovativi servizi del sistema I-REACT, risultato di un progetto finanziato dalla Commissione europea per migliorare la resilienza del territorio ad eventi naturali estremi, integrando tecnologie digitali.

PieMODEX 2018 si terrà dal 13 al 16 marzo nei territori di Alessandria, Castellazzo Bormida, Predosa, Piovera, Bassignana, Rivarone e Valenza Po: i protagonisti saranno circa 150 operatori professionisti provenienti da Spagna, Repubblica Ceca, Belgio, Lussemburgo e Finlandia. Lo scenario di riferimento si basa su una piena straordinaria che interesserà le aste dei fiumi Po, Tanaro e Bormida, e lungo gli argini dei fiumi si provvederà alla ricerca e al recupero delle persone colpite dall’alluvione, oltre 600 volontari della Protezione Civile del Piemonte che collaboreranno per tutta la durata dell’esercitazione in modalità h.24.

I volontari avranno a disposizione l’applicazione di I-REACT con cui potranno inviare dal proprio smartphone segnalazioni contenenti fotografie, misure ed informazioni geo-localizzate sullo stato dell’alluvione simulata nell’esercitazione. I professionisti del centro di controllo, grazie all’elaborazione del sistema I-REACT, riceveranno e visualizzeranno in tempo reale le informazioni provenienti dalle applicazioni in campo ed eventuali informazioni utili pubblicate sui social media. Il quadro della situazione che ne deriverà sarà utile a supportare il processo decisionale, riducendo i tempi di intervento e permettendo di instaurare un canale di comunicazione con cittadini e volontari.

Il progetto I-REACT si pone l’obiettivo finale di fornire un sistema innovativo per la prevenzione e la gestione delle situazioni di emergenza, e sarà in grado di integrare dati provenienti da diverse fonti quali dati storici, segnalazioni inviate in tempo reale dall’applicazione, informazioni più rilevanti analizzate dai social media, previsioni meteo e dati provenienti dai satelliti, elaborandoli con un’architettura BigData sul cloud per permettere in tempo reale a cittadini, operatori della protezione civile e professionisti del settore di prevenire e agire in modo più efficace in caso di disastri naturali. Grande valore sarà dato al ruolo che i cittadini possono ricoprire nelle situazioni di emergenza, grazie all’uso dei propri smartphone per le segnalazioni in tempo reale: una partecipazione collettiva per ridurre l’impatto dei disastri naturali.

Il progetto I-REACT prevederà anche l’impiego di nuovi tool tecnologici come braccialetti indossabili (wearable), droni e smart glasses per la realtà aumentata, per raccogliere ulteriori informazioni geolocalizzate durante le operazioni di soccorso sul campo. Gli operatori saranno equipaggiati con questi tool per visualizzare in tempo reale tutte le informazioni utili e rilasciare report più accurati al centro operativo, senza l’utilizzo delle mani.

I-REACT - Improving Resilience to Emergencies through Advanced Cyber Technologies – è un progetto Horizon 2020 ed è sviluppato da un consorzio internazionale di 20 partner europei tra cui diverse realtà piemontesi: ISMB, coordinatore del progetto, il Politecnico di Torino, il CSI Piemonte e l’azienda CELI.

Il comunicato stampa è disponibile sul sito della Regione Piemonte.