Kick off meeting del progetto InDrive

1 febbraio 2016

Il 2 e 3 febbraio, si terrà presso gli uffici della European GNSS Agency (GSA) di Praga il Kick-off meeting del progetto InDrive (Automotive EGNSS Receiver for High Integrity Applications on the Drive), coordinato da Riccardo Scopigno, responsabile dell’Area di Ricerca Multi-Layer Wireless Solutions, e finanziato dal programma Horizon 2020 all’interno della call “Applications in satellite navigation”.
L’obiettivo principale del progetto consiste nello sviluppo e nella dimostrazione di un soluzione innovativa e a basso costo per il “semi-automatic driving”, basandosi su un posizionamento satellitare accurato e sul concetto di “integrity”.


Una delle principali tematiche di ricerca nel campo automotive è oggi legato ai veicoli autonomi: i costruttori stanno rapidamente inserendo nei loro prodotti i sistemi conosciuti come Advanced Driving Assistance Systems (ADAS). InDrive vuole affrontare il problema della guida semi-automatica utilizzando, in maniera innovativa, tre tecnologie: il posizionamento satellitare (GNSS), i sistemi ADAS e la comunicazione wireless tra veicoli (V2V). In InDrive il concetto di “integrity” del posizionamento sarà studiato in maniera estensiva non solo per il posizionamento “puro” ma anche considerando un posizionamento eterogeneo che tenga conto di diverse tipologie di sensori (a basso costo). Le tecnologie di visione con telecamere, le comunicazioni veicolo-veicolo e altri sensori verranno usati per migliorare la precisione e l’affidabilità del posizionamento grazie anche ad un approccio Bayesiano nell’elaborazione dei dati.
InDrive coinvolge le aree di ricerca Multi-Layer Wireless Solutions and Navigation Technologies di ISMB mentre il consorzio è composto da: Centro Ricerche FIAT (Italia), Baselabs GMBH (Germania), Facit Research GmbH (Germania), Infotech (Turchia), Magneti Marelli (Italia) and Technical University of Chemnitz (Germania).