Progetto SMAT F2: il NavSAS ha testato lo scatterometro

3 ottobre 2014

Martedì 2 ottobre l’Area di Ricerca Navigation Technologies ha testato lo scatterometro realizzato nell’ambito del progetto SMAT F2. Lo scatterometro è stato montato sotto l’ala di un aereo ultraleggero, un Tecnam P92 della Digisky srl (partner del progetto). L’aereo ha volato per circa venti minuti sopra la campagna torinese, raccogliendo dati. Lo scatterometro utilizza i segnali GNSS già disponibili, come quelli del GPS. Lo scopo è quello di realizzare uno strumento dal costo contenuto per il controllo del territorio.

SMAT F2 - progetto finanziato dalla Regione Piemonte e dallo European Regional Development Fund (ERDF) - realizzerà un sistema per il controllo del territorio basato sull’uso di droni senza pilota (UAV) che saranno in grado di monitorare in modo continuo una determinata area tenendo sotto controllo una grande varietà di eventi: inondazioni, incendi, frane, sviluppo urbano, inquinamento, colture, ecc. I droni saranno coordinati da una stazione di controllo che comunicherà i dati raccolti con tutti gli enti e gli utilizzatori interessati a questo tipo di monitoraggio.