Tra i protagonisti dell’elettromagnetismo computazionale anche a Memphis!

2 luglio 2014

ISMB prenderà parte all’edizione 2014 dell’IEEE International Symposium on Antennas and Propagation and USNC-URSI Radio Science Meeting, il più grande e autorevole forum internazionale su antenne e propagazione, in programma dal 06 all’11 luglio 2014 a Memphis (Tennessee, USA). L’evento – sponsorizzato dalla IEEE Antennas and Propagation Society (AP-S) e dall'US Committee of the International Union of Radio Science (USNC-URSI) Commissioni A, B, C, D, E, F, G, e K – rappresenta un importante momento di confronto sullo stato dell'arte della ricerca in tema di antenne, propagazione, elettromagnetismo e la scienza radio.

Nel corso della manifestazione, l’Unità Antenna and EMC (LACE) – parte dell’Area di Ricerca Advanced Computing & Electromagnetics (ACE) – presenterà tre contributi, mostrando i recenti sviluppi del gruppo nel campo dell’elettromagnetismo computazionale (CEM), specificamente sulla modellazione EM efficiente e accurata di strutture grandi e complesse:

  • un fast solver, battezzato come “Wideband Nested Equivalent Source Approximation” (WNESA), che si basa su un nuovo schema di fattorizzazione degli operatori integrali coinvolti, per permettere l’analisi di geometrie che si estendono fino ad alcune centinaia di lunghezze d’onda;
  • un nuovo metodo basato sulla domain decomposition per accelerare l’analisi elettromagnetica, che consiste nella suddivisione del dominio di simulazione in sotto-domini di dimensioni ridotte, dando luogo ad uno schema intrinsecamente adatto ad un’efficiente implementazione parallela; 
  • risultati del progetto “Railwaves”, finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del polo ICT. L’obiettivo del progetto è realizzare un sistema di monitoraggio ferroviario costituito da una rete di sensori wireless (Wireless Sensor Network o WSN) distribuita lungo i convogli di un treno, per monitorare le temperature di esercizio dei cuscinetti, unitamente all’analisi delle vibrazioni di guasto. I dati provenienti dai sensori verranno gestiti in modo integrato per diagnosticare in anticipo condizioni di stress meccanico, potenziali rotture e identificare il corretto periodo di manutenzione.