NavSAS: un pioniere dell’uso di Galileo per l’Agenzia Spaziale Europea

Nella primavera del 2013 per la prima volta è stato possibile determinare la propria posizione – fix in gergo tecnico – usando solo i quattro satelliti Galileo in orbita (quindi senza ricorrere al GPS o al GLONASS). Il primo fix è stato realizzato il 12 marzo dai laboratori dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) di Noordwjik in Olanda. Da quel momento è partita una vera e propria corsa a livello globale per riuscire ad effettuare un fix usando solo Galileo. L’Italia ha avuto un ruolo di primo piano in questa corsa, in quanto è riuscita a realizzare sei fix, seguita dalla Germania e dal Regno unito con cinque. L’ESA ha deciso di premiare i primi 50 fix effettuati nel mondo con un certificato, per valorizzare il lavoro dei ricercatori. Nella figura seguente è possibile notare come uno dei fix sia posizionato sopra l’Istituto Superiore Mario Boella, che ospita il laboratorio di Navigation Technologies (NavSAS).

Il laboratorio di Navigation Technologies (NavSAS) a Torino

L’ESA ha ribadito come la corsa al primo fix sia stata davvero globale. Molti ricercatori al di fuori dell’Unione europea hanno realizzato con successo il loro fix con Galileo. Tra di loro sia l’ESA sia GPS World hanno messo in risalto il NAVIS, pubblicando nelle loro news la figura con il suo fix. Il NAVIS è stato fondato nel 2010 grazie al progetto SEAGAL coordinato dall’Area di Ricerca Navigation Technologies (NavSAS) e finanziato dall’Unione europea. Il NAVIS si trova ad Hanoi in Vietnam e il suo compito è facilitare lo sviluppo della collaborazione nel settore della navigazione satellitare fra Europa e Sud-Est Asiatico. Il NavSAS sta ancora contribuendo alla crescita del NAVIS con il progetto Growing NAVIS.

Fix con Galileo realizzato dal NAVIS ad Hanoi (Vietnam)

Molti ricercatori di centri pubblici e privati, università e altri enti hanno tentato di effettuare un fix con Galileo. I fix sono stati realizzati prevalentemente con ricevitori software-based o con ricevitori professionali adattati allo scopo. La news ESA è disponibile qui. Cliccando sulla mappa sotto è possibile aprire la mappa con tutti i 50 primi fix raccolti dall’ESA.

I primi 50 fix realizzati con Galileo