Galileo signals acquired!
Dal 21 ottobre i primi 2 satelliti operativi di Galileo sono in orbita e dal 12 dicembre trasmettono il segnale che potrà essere utilizzato dagli utenti per il posizionamento.
I ricercatori del NavSAS sono stati tra i primi in grado, di acquisire e tracciare il segnale. I ricercatori del NavSAS hanno tracciato il segnale sulla banda E1 (quella prevista per Open Service) dal satellite GALILEO-FM2 utilizzando il ricevitore software N-GENE sviluppato proprio dal gruppo di ricerca. A testimonianza dell’impresa che pone il gruppo di ricerca fra i primi al mondo a elaborare il segnale inviato da Galileo, una delle testate di settore più accreditate “Inside GNSS” ha ripreso e diffuso la notizia in tutto il mondo.
Galileo come il sistema americano GPS permetterà agli utenti di determinare, con estrema precisione, la loro posizione nel tempo e nello spazio, in modo ancora più preciso ed affidabile del GPS. Sarà compatibile e, per alcuni servizi, interoperabile col GPS e con il sistema russo Glonass, pur rimanendo indipendente da essi. Nel 2012, è previsto un secondo lancio di altri due satelliti operativi e I primi servizi Galileo partiranno nel 2014.




